Posted by 0 Comments Iron-ic Mag, Sport

Sono stati sette mesi lunghissimi e ormai quasi tutti avevano perso la speranza. Invece Michael Schumacher, entrato in coma in seguito all’incidente avvenuto sulla neve a fine dicembre, si è finalmente svegliato.

In questo periodo non è mai stato solo. I suoi cari, la sua famiglia, le parole che la moglie gli sussurrava tutti i giorni hanno avuto un effetto miracoloso. Migliorando giorno dopo giorno, l’ex pilota della Ferrari ha ottenuto uno dei più grandi risultati della sua vita. Le sue condizioni ancora non sono delle migliori, infatti non riesce a parlare e a muovere i suoi muscoli, ma risponde a molti stimoli e si dimostra cosciente anche per lunghi periodi. Riesce inoltre a riconoscere le persone che gli sono state vicine e al momento comunica tramite i movimenti dei suoi occhi.

La moglie Corinna, che non l’ha mai abbandonato, è apparsa entusiasta. In particolare il trasferimento dell’ex pilota all’Ospedale universitario di Losanna, che dista solo trenta chilometri da Gland, è stato un grande traguardo per la famiglia che ora sarà vicino alla propria casa.

Il grande passo avanti di Michael ha suscitato un grande ottimismo sulle sue condizioni e ora comincerà la riabilitazione neurologica. Il tedesco avrà a disposizione uno spazio appartato e vigliato, e sarà seguito da un team di venti specialisti nel settore. Non è possibile stabilire quanto tempo ci vorrà e quali capacità sarà in grado di recuperare dal momento che i recuperi in queste situazioni sono molto variabili e individuali. La speranza resta, sempre e comunque.